Lo statuto

Di seguito trovate riportato lo Statuto dell'Associazione Italiana Studio Malformazioni Esterne e Labiopalatoschisi (A.I.S.M.E.L.) - ONLUS.

Articolo 1 - Denominazione

In memoria del professor TORD SKOOG e per iniziativa dei genitori di bambini nati con labiopalatoschisi e malformazioni congenite esterne è costituita una Associazione di volontariato che utilizzerà la locuzione "organizzazione non lucrativa di utilità sociale" nella denominazione della Associazione e nei suoi segni distintivi. Quindi la denominazione completa dell'Associazione sarà: "Associazione Italiana Studio Malformazioni Esterne e Labiopalatoschisi (A.I.S.M.E.L.) - ONLUS.

Articolo 2 - Sede

L'Associazione ha Sede Legale in Via Montanara 14, a Cascina, in provincia di Pisa. Con delibera del Consiglio Direttivo, potranno istituirsi sezioni periferiche sia nell'ambito della Regione Toscana che di altre regioni italiane. Nella delibera medesima verranno indicate le modalità di istituzione delle suddette sezioni periferiche.

Articolo 3 - Finalità

L'Associazione si propone di promuovere e diffondere la conoscenza, di migliorare l'assistenza, il trattamento medico chirurgico nel suo insieme e di fornire un valido sostegno psicologico e di corretta informazione alle famiglie dei nati con labiopalatoschisi o altre malformazioni congenite esterne, fin dal momento della nascita o della diagnosi prenatale. Si propone inoltre di sensibilizzare le strutture sanitarie, amministrative e politiche allo scopo di migliorare l'assistenza e la terapia ai pazienti con le patologie sopra descritte, nonché di informare sui progressi sociali e scientifici connessi a tali malformazioni. Potrà organizzare corsi di studio, seminari, comitati scientifici, potrà concedere contributi e borse di studio, promuovere la ricerca e la pubblicazione di opere scientifiche e divulgative. Tutte le prestazioni dei componenti del Consiglio Direttivo e dei soci sono gratuite ed esclusivamente per fini di solidarietà.

Articolo 4 - Patrimonio

Il patrimonio dell'Associazione è rappresentato dai contributi dei soci oltre che da sottoscrizioni ed altre sovvenzioni spontanee elargite da privati o da enti pubblici. I proventi derivati dal patrimonio sono destinati ai fini della Associazione: essi vengono utilizzati altresì per far fronte alle spese di organizzazione e di gestione dell'Associazione. L'Associazione non ha scopo di lucro, è indipendente ed apartitica. Durante la sua vita non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, fondi, riserve o capitale a meno che la distribuzione non sia imposta per legge.

Articolo 5 - Soci

Potranno essere soci dell'Associazione i nati con labiopalatoschisi o con malformazioni congenite esterne, una volta raggiunta la maggiore età, i genitori o familiari degli stessi, nonché tutti coloro che condividono le finalità dell'associazione. Tutti i soci sono tenuti al pagamento della quota minima annuale che verrà stabilita dal Consiglio Direttivo. Possono essere ammesse a far parte dell'Associazione, previa approvazione del Consiglio Direttivo ratificata dalla prima assemblea utile, anche rappresentanti (presidente, direttori, sindaci, consiglieri) di altre associazioni similari, di istituzioni ed enti pubblici e privati. I soci si distinguono in:

  • Fondatori - coloro che hanno partecipato alla costituzione della Fondazione;
  • Benemeriti - coloro che, nominati dall'Assemblea, avranno acquisito particolari benemerenze nei confronti dell'associazione o nell'esecuzione degli incarichi loro affidati;
  • Onorari - le persone che abbiano acquisito particolari meriti nei confronti dell'Associazione, su nomina del Consiglio Direttivo e successiva ratifica della prima Assemblea utile;
  • Ordinari - sono tutti gli altri soci. Il diritto di voto spetta a tutti i soci purché in regola con il pagamento della quota.

Tutte le prestazioni dei soci sono rese a titolo volontario e gratuito.

Articolo 6 - Cessazione

I soci cessano di appartenere all'Associazione:

  1. per recesso;
  2. per decadenza;
  3. per esclusione;
  4. per decesso.

Il recesso si verifica quando il socio presenti formale dichiarazione di dimissione al Consiglio Direttivo. Il socio è dichiarato decaduto quando non esplica più l'attività per la quale è stato ammesso. Il socio è escluso quando è inadempiente nel pagamento della quota associativa per almeno tre anni, o quando sia incorso in inadempienza degli obblighi derivanti dal presente Statuto o, quando siano intervenuti gravi motivi che rendono incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. La decadenza e l'esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo sentito il socio interessato. La delibera, verso la quale il socio può ricorrere all'assemblea, deve essergli comunicata con raccomandata A. R.

.Articolo 7 - Organi

Sono organi dell'Associazione: 1) il Presidente dell'Associazione. 2) l'Assemblea dei soci. 3) il Consiglio Direttivo. Le cariche sociali sono svolte a titolo gratuito.

Articolo 8 - Presidente

Il Presidente dell'Associazione è anche il Presidente del Consiglio Direttivo. Ha la rappresentanza legale dell'Associazione ed esercita i poteri che gli vengono delegati dal Consiglio. è eletto dall'Assemblea dei soci e dura in carica cinque anni. Il presidente ha altresì il potere di ordinaria amministrazione dell'Associazione e, nell'esercizio di tale potere, non potrà eseguire singoli pagamenti né assumere impegni di spesa eccedenti l'importo massimo stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo

.Articolo 9 - L'Assemblea dei soci

L'assemblea legalmente convocata o costituita, rappresenta l'universalità dei soci. All'assemblea sono demandate tutte le decisioni concernenti le attività necessarie per il conseguimento della finalità dell'Associazione.

Articolo 10 - Convocazioni

L'Assemblea è convocata in via ordinaria e/o straordinaria, quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o vi sia la richiesta di almeno un terzo (1/3) dei soci, tramite convocazione scritta da spedirsi, anche per via telematica, almeno otto giorni prima della data stabilita. Le Assemblee hanno luogo nella sede dell'Associazione, o altrove, secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione. Nell'avviso di convocazione occorre indicare l'argomento della riunione. Ogni partecipante all'assemblea con voto deliberativo ha diritto ad un solo voto. Non sono ammessi voti plurimi. Il socio può farsi rappresentare nell'Assemblea da un altro socio purché munito di delega scritta: ogni socio non può essere portatore di più di tre deleghe.

Articolo 11 - Assemblea Ordinaria

L'Assemblea riunita in via ordinaria delibera: - sulla nomina dei membri del Consiglio Direttivo; - sulla nomina del Presidente dell'Associazione, del Vice - Presidente, del Collegio dei sindaci revisori; - sull'approvazione del programma di attività dell'Associazione; - sull'approvazione del conto economico e finanziario e sul bilancio preventivo - sulla nomina dei soci benemeriti; - su ogni altro argomento a lei sottoposto dal Consiglio Direttivo che non rientri nella competenza dell'Assemblea straordinaria. L'assemblea ordinaria in prima convocazione è regolarmente costituita quando sia intervenuta più della metà dei soci aventi diritto al voto deliberativo. L'Assemblea ordinaria in seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei presenti. L'Assemblea ordinaria, sia in prima che in seconda convocazione delibera con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti o rappresentati per delega scritta. L'assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta l'anno entro il 30 Aprile per l'approvazione del Bilancio consuntivo.

Articolo 12 - Assemblea straordinaria

L'Assemblea straordinaria in prima convocazione è regolarmente costituita quando sia intervenuta più della metà dei soci. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei presenti. L'Assemblea straordinaria delibera con voto favorevole espresso da almeno 2/3 dei soci presenti o rappresentati per delega scritta. In ogni convocazione il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l'ordine delle votazioni. Il Presidente, o in caso di assenza o inadempimento il Vice - Presidente, nomina un segretario per la redazione del verbale. Detto verbale firmato dal Presidente e dal Segretario dovrà essere messo a disposizione di tutti i soci con le modalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo al fine di garantirne la massima diffusione. L'assemblea straordinaria delibera sulla modifica dello statuto sociale, sullo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio sociale.

Articolo 13 - Referendum

Il Presidente dell'Associazione in accordo con il Consiglio Direttivo in casi particolari può sottoporre decisioni di carattere ordinario o straordinario e quindi anche proposte di modifica dello Statuto sociale o di scioglimento dell'Associazione a un referendum che potrà svolgersi anche a mezzo posta. La proposta di referendum sarà approvata e quindi terrà luogo di una delibera assembleare qualora ottenga il voto favorevole della maggioranza dei soci che abbiano volutamente espresso il loro voto.

Articolo 14 - Vice - Presidente

Il Vice - Presidente dell'Associazione è eletto dall'Assemblea dei Soci. Dura in carica cinque anni. Sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o di impedimenti temporanei. In caso di impedimento definitivo, per qualsiasi motivo, subentra a tutti gli effetti al Presidente fino alla scadenza del mandato.

Articolo 15 - Collegio dei Revisori

Il collegio dei Revisori è composto da tre membri scelti anche tra i non soci e comunque al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo, e dura in carica cinque anni; alla scadenza del termine ciascuno di essi può essere confermato nella carica. Il collegio ha le funzioni, in quanto compatibili, previste dal codice civile per il Collegio sindacale nelle società per azioni, quali per esempio la verifica periodica della regolarità formale e sostanziale della contabilità.

Articolo 16 - Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da sette membri comprendenti: - il Presidente dell'Associazione che lo presiede - il Vice Presidente - cinque consiglieri eletti dall'Assemblea dei soci tra cui saranno ripartite le cariche di segretario e tesoriere. Il Consiglio Direttivo dura in carica cinque anni ed è rieleggibile. Attua le delibere dell'Assemblea e dirige l'Associazione con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, redige il bilancio preventivo ed il rendiconto economico - finanziario da sottoporre all'Assemblea. Ogni socio, in occasione dell'approvazione, dovrà avere a disposizione copia di detti documenti. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rimanere a disposizione dei soci presso la sede sociale almeno 15 giorni prima dell'assemblea di approvazione e successivamente per ulteriori due mesi al fine di garantirne la massima diffusione. Le riunioni del Consiglio sono convocate dal Presidente che ne fissa l'ordine del giorno. Il Presidente è comunque obbligato a convocare la riunione del Consiglio quando ne facessero richiesta tre consiglieri. Le riunioni del Consiglio Direttivo saranno tenute nella sede dell'Associazione od in altro luogo indicato nell'avviso di convocazione. Il Consiglio Direttivo sarà validamente riunito con la presenza di almeno la metà dei suoi componenti e delibererà validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti ed in caso di parità prevale il voto del Presidente della riunione. Il Consiglio Direttivo, quando per qualsiasi ragione vengono a mancare alcuni membri in carica, ha la facoltà di sostituirli ricorrendo ai primi esclusi nelle graduatorie delle elezioni. I membri così nominati resteranno fino alla scadenza del mandato dei membri sostituiti. L'appartenenza al Consiglio direttivo cessa:

  1. per dimissioni
  2. per revoca
  3. per decesso

Per revoca, quando non viene più esplicata l'attività inerente la carica rivestita.

La revoca viene deliberata dall'assemblea ordinaria dei soci.

Articolo 17 - Segretario

Il Segretario nominato dal Consiglio dura in carica finché vige il consiglio che lo ha nominato. Dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, è responsabile altresì della tenuta dei libri contabili e sociali. Cura l'invio degli avvisi di convocazione dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo. Tiene un elenco aggiornato dei soci con i rispettivi indirizzi svolge quelle funzioni che gli vengono affidate dal Presidente e dal Consiglio Direttivo.

Articolo 18 - Tesoriere

Il tesoriere nominato dal Consiglio dura in carica finché vige il consiglio che lo ha nominato. Cura la revisione delle entrate ed il pagamento delle spese sotto la sorveglianza del Presidente e del Consiglio Direttivo.

Articolo 19 - Bilancio sociale

L'esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ciascun anno.

Articolo 20 - Durata e scioglimento

L'Associazione ha durata illimitata. La stessa comunque non può sciogliersi prima che le delibere da essa assunte non siano totalmente estinte. In caso di scioglimento dell'Associazione, i beni della stessa, il pagamento di tutte le eventuali passività, saranno devoluti ad associazioni costituite aventi scopo analogo a quello contemplato nell'articolo 3 del presente Statuto, sempre in materia di assistenza sanitaria e non aventi fini di lucro. A tal fine l'Assemblea potrà nominare uno o più liquidatori, stabilendone i poteri

Articolo 21 - Rinvio

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto, valgono le norme del Codice Civile e la normativa vigente in materia (Legge 266/1991 e successive modifiche ed integrazioni).

Firmato: LAURA CORVAGLIA - DANIELE GANDINI - GIAN LUCA GIULIANO GATTI - ALESSANDRO GIACOMINA - GIUNTINI ROBERTO - DANIELE IELLI - ALESSANDRO MASSEI - ANTONIO MONTAGNANI - PERONI MARIA SILVIA - ROMEO GIANFRANCO - ANDREA DOMENICO SANSEVERO - MAURIZIO TOMMASINI

VALERIO VARRATI Notaio